Most Popular


Welke vloertegels zijn geschikt voor de keuken?
Wanneer je op zoek bent naar een nieuwe vloer voor je keuken, dan zijn er een aantal aspecten om rekening ... ...



Il Milan di Cutrone ora vale l'Europa

Rated: , 0 Comments
Total hits: 11
Posted on: 02/11/18
Il Milan di Gattuso è salito sull'ottovolante. Dal 23 dicembre, quando venne spianato dall'Atalanta a San Siro, ha infilato una striscia di otto risultati positivi, cinque successi nelle ultime sei, una mini cavalcata insomma. E non solo. Quattro pappine rifilate ieri pomeriggio alla Spal, prima doppietta in campionato per Patrick Cutrone, il pungiglione rossonero, hanno debuttato nel tabellino dei marcatori anche Biglia e Borini. È tutto oro quel che luccica? No. Per fortuna, Gattuso, che non è tipo da sventolare un successo rotondo come la finale di Champions, ha fotografato bene la realtà: «Risultato bugiardo, nel primo tempo abbiamo sofferto troppo».Qua la mano Rino. Tra il primo e il secondo sigillo di Cutrone, entrambi a due passi dalla porta, un tocco semplice ha annichilito Meret, il portiere spallino, il Milan ha visto i sorci verdi nella parte sinistra dello schieramento difensivo dove Lazzari ha portato a spasso Rodriguez e costretto Calhanoglu a rinculare per limitare i danni. Viviani, su punizione dal limite (sfondone di Biglia in recupero), ha anche scheggiato il palo lontano di Donnarumma, irriconoscibile in alcuni snodi. Solo a metà ripresa, quando la Spal è uscita dalla partita, e Suso ha apparecchiato la seconda occasione utile a Cutrone (come si dice nel rugby: uno ha spostato il pianoforte, l'altro l'ha suonato), il Milan è diventato padrone del campo e del gioco, secondo gli antichi dettami berlusconiani. E a quel punto è riuscito nell'impresa biblica di portare al gol anche Biglia (scattato in pressing per rubare palla a Viviani e cogliere Meret fuori posizione) oltre che Borini, imbeccato nel finale da Montolivo, lucido e chirurgico.Proprio Lucas Biglia, consapevole della propria cifra tecnica, ha spiegato in modo didascalico il suo tormentato inserimento nel Milan, complicato nei mesi precedenti da qualche infortunio. «La verità è che tutti si aspettavano Pirlo e io non sono Pirlo. Mi alleno tanto perché voglio andare oltre i miei limiti». Oh, sia lodato Biglia, giunto alla quinta presenza consecutiva, oltre che la sua umiltà. Così saranno serviti tutti quelli che l'hanno considerato fin qui e presentato (Simone Inzaghi) come il miglior play d'Europa! È un cattura palloni, più utile come scudo difensivo. Anche perché, nel ruolo più autentico di regista classico, da qualche turno ha preso a luccicare il talento balistico di Leonardo Bonucci: i suoi lanci, anche ieri, sono diventati le migliori geometrie disegnate dal Milan che con due ammoniti nel primo tempo (Kessiè e Biglia) non ha corso rischi di finire in dieci il comodo viaggio a Ferrara.Questo dettaglio può avere un senso nella delicata opera di rilancio della stagione rossonera: e cioè il Milan che Gattuso ha raccolto a pezzi (per via di una disastrosa condizione fisica) dalla gestione Montella è in grado di rimediare agli errori commessi in precedenza (Calabria a Udine). Nonostante la pubalgia di Kalinic ha trovato un potenziale allievo di Pippo Inzaghi, ha visto crescere l'utilità di Calhanoglu e può prepararsi al complicato viaggio in Bulgaria senza dimenticare che la sfida prossima con la Samp è il vero appuntamento della settimana.




>>



Comments
There are still no comments posted ...
Rate and post your comment


Login


Username:
Password:

forgotten password?